Candidatura
Il titolo di “Capitale europea della cultura” nasce con l’obiettivo di favorire il ravvicinamento e la reciproca conoscenza dei popoli europei, contribuire a valorizzare la ricchezza, la diversità e le caratteristiche comuni delle culture europee e favorire la presa di coscienza dell’appartenenza ad una medesima comunità “europea”. La “Capitale europea della cultura” è infatti una città designata dall’Unione Europea, che per il periodo di un anno ha la possibilità di “mettere in mostra” la sua vita e il suo sviluppo culturale, con un programma di eventi eccezionale, in grado di promuovere le peculiarità della città stessa, dare dimostrazione di creatività, migliorare la cooperazione del settore culturale e incentivare il dialogo e lo scambio a livello europeo in modo duraturo.
Il titolo di capitale europea della cultura nel 2019 spetta all’Italia e, congiuntamente, alla Bulgaria. All’interno di ciascuno di questi due Paesi nel 2013 un bando nazionale metterà in competizione le città che intendono candidarsi, per arrivare alla designazione della capitale – una in Italia, una in Bulgaria – entro il 2015.
A breve un nostro “dossier” proverà a illustrare nel dettaglio il cosa e il come di questa iniziativa. Nel frattempo, per chi volesse approfondire, consigliamo di seguire, seppure in lingua inglese, questo link.
Il progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 parte da qui. Da chi vuole provare a pensare in grande, con ambizione e con sano spirito di autocritica, al futuro della città.
In Fisica, la massa critica indica una soglia quantitativa minima oltre la quale si ottiene un mutamento qualitativo. Ora, trasliamo il concetto e applichiamolo alla ‘cultura’: massa critica diventa il numero minimo di persone necessarie a far sì che qualcosa accada o abbia inizio….
