Saperi
Da sempre l’uomo, a Matera, si è rivelato artefice del proprio destino.
Dopo aver esplorato le grotte, scavato abitazioni e santuari, l’uomo è diventato il custode dei saperi che fanno ricco un territorio, che rendono unica una cultura. L’unicità di Matera sta nella consapevolezza di un patrimonio privato e, allo stesso tempo sociale, che è scienza, tecnica, maestria, studio rigoroso e sempre perfettibile. L’arte dei mestieri, il valore di tradizioni antiche, la genuinità della cucina locale rappresentano le manifestazioni tipiche di una civiltà che si è evoluta seguendo il corso naturale degli eventi. Saperi che hanno costruito un substrato culturale, perché Matera si regge su pilastri di roccia ma anche sui prodotti dell’intelletto umano che conservano una valenza eterna ed il carattere dell’ereditarietà.
Di generazione in generazione, le antiche botteghe artigiane si sono trasformate in laboratori dedicati ad un mestiere che è antico come l’uomo, recuperando le tecniche di lavorazione al tornio della terracotta e della ceramica, per la produzione di oggetti caratteristici della cultura contadina, come il “cucumo”, recipiente per mantenere fresca l’acqua, la “pignata”, contenitore in terracotta per cuocere un piatto della tradizione materana e le ceramiche “di Serra d’Alto” .
In un clima in cui spesso si confondevano riti religiosi e credenze pagane legate alla superstizione, tutti possedevano il caratteristico “cucù”, tipica ocarina materana in terracotta a forma di galletto e dipinta con colori vivaci, che fungeva da festoso e vivace amuleto contro il malocchio ma anche da dono di fidanzamento.
Antichissimo mestiere materano era quello dei cartapestai, ai quali si deve il grande merito della sopravvivenza dell’antichissima tradizione di un’arte che ha il suo momento di massima solennità nella realizzazione del Carro trionfale della Madonna della Bruna, in occasione della festa patronale del 2 luglio.
Negli ultimi anni, il ricupero dell’artigianato si riscontra anche in forme più elaborate stilisticamente all’interno di laboratori in cui giovani creativi e artisti locali realizzano fantasiosi accostamenti delle antiche tecniche con materiali e oggetti di modernariato, riproducendo opere stravaganti che richiamano, tuttavia, la semplicità e l’essenzialità della tradizione artigiana.
Matera oggi conserva metodi di lavorazione antichi anche in ambito culinario attraverso una variegata proposta dei prodotti e delle tipicità locali.
Alla famosa “triade mediterranea” dell’olio del vino e del grano, tanto cara ai Greci, arrivati in questo territorio alla ricerca di terre fertili da coltivare, si possono ricondurre le radici della produzione enogastronomica materana, legata alla millenaria economia agricola della Città dei Sassi.
Un’antica vocazione del vino che accompagna la storia dei popoli che hanno vivificato Matera, trova espressione in un prodotto di grande pregio qual è il vino DOC “Matera”. Anche la fiorente produzione di olio extravergine di oliva ha la sua lunga storia ed è uno dei prodotti tipici della gastronomia locale che non può assolutamente mancare nei piatti della cucina materana, essenziale per condire anche un piatto povero come la classica bruschetta fatta con Pane di Matera arrostito, olio, origano e pomodoro .
Un tempo costituiva il pasto completo di contadini e pastori che trascorrevano lunghe giornate di lavoro in campi assolati. Pertanto, occorreva consumare un pasto frugale ma sostanzioso. Proprio il pane, infatti, è il vero simbolo dell’antica tradizione contadina ed ha la caratteristica di essere poroso e di avere molta mollica. Il famoso “Pane di Matera” è conosciuto in tutto il mondo perchè prodotto con farine di grano duro di prima qualità e con metodologie ancora tradizionalmente artigianali, per questo può fregiarsi del marchio di qualità IGP.
Pertanto, i “saperi” della cucina tradizionale materana si possono assaporare attraverso la degustazione di prodotti semplici preparati a mano e con ingredienti genuini, quali le diverse varietà di pasta fresca. Mentre, alcuni piatti tradizionali sono legati ad eventi di carattere religioso, come i cardi con uova, legati alla ricorrenza del Lunedì dell’Angelo o a festività pagane della tradizione contadina, come la “crapiata”, una varietà di legumi e patate, che veniva preparato e servito alla comunità come buon augurio per un successivo buon raccolto.
Ecco perchè l’artigianato e i prodotti tipici sono l’espressione simbolica della cultura della città di Matera, delle sue tradizioni, delle tecniche di lavorazione della materia prima e della sapienza culinaria.
